martedì 26 marzo 2013


L'analisi dell'energia vitale 
Secondo i seguaci della biodinamica le tradizionali analisi, basate sul riduzionismo, non permetterebbero di cogliere l'insieme di un fenomeno. Per tali ragioni nella biodinamica, per analizzare una caratteristica definita qualitativa come la “vitalità” (o energia vitale) di un alimento o di un suolo, sono stati messi a punto vari metodi di analisi che si basano sull'osservazione di cromatografie e di cristallizzazioni, ottenute da soluzioni del campione miste a soluzioni reagenti. Le analisi per immagini sono uno strumento di verifica del buon andamento dell'applicazione del metodo biodinamico, che ha come scopo un incremento della qualità e della vitalità del suolo e degli alimenti prodotti. Il terreno, nella concezione biodinamica, è visto come un organismo vivente e come ogni essere vivente è regolato dai propri ritmi vitali. Così come l'organismo umano ha un ritmo cardiaco, una respirazione ed una circolazione sanguigna, così anche il terreno ha il suo "ritmo cardiaco giornaliero" ed entra quindi in relazione con tutti gli esseri viventi.
Per questo, il metodo biodinamico propone l'utilizzo del "calendario biodinamico", aiuto pratico che deriva da esperienze agricole molto avanzate, basate su aspetti astronomici reali e non sull'astrologia


La qualità del cibo
Senza entrare nella specificità energetica di un  alimento, possiamo precisare alcuni aspetti:
•    così come noi interagiamo con l’ambiente circostante e ne veniamo influenzati a tutti i livelli, questo accade anche agli animali e alle piante;
•    ciò che arriva nel nostro piatto, a livello energetico, reca la memoria di tutto ciò che è accaduto a quell'alimento dal momento della nascita (o semina) fino a quando lo abbiamo comprato, cucinato e servito sulla nostra tavola;
•    l’energia di cui il nostro cibo è permeato, nutre il nostro Essere sostenendo e nutrendo in noi la stessa energia qualitativa di cui è portatore; per cui: 

Qualità scarsa = scarso nutrimento o assenza di nutrimento
Qualità ottimale = nutrimento ottimale