giovedì 4 aprile 2013

OLIO E SALUTE


DIETA MEDITERRANEA


I grassi alimentari, pur svolgendo un importante ruolo biologico, non possono essere considerati disgiunti dall’insieme di tutta l’alimentazione, sia per quanto riguarda la quantità globale delle calorie, sia per i rapporti con gli altri nutrienti. Oggi si assiste, nei paesi industrializzati, ad un crescente errore alimentare dovuto all’eccesso calorico (sia  per la maggiore disponibilità degli alimenti, sia per la ridotta attività fisica) e alle modificazioni del gusto e delle abitudini di vita.
Appare pertanto necessario cercare di porre a freno a questo nuovo modo di alimentarsi e ricondurre le popolazioni verso un nuovo modello di dieta più equilibrata, quale quella Mediterranea. Questa dieta è caratterizzata, infatti, da un moderato consumo di carni e prodotti lattiero-caseari, da una maggiore  introduzione di frutta  e vegetali freschi e d un discreto consumo di pesce e, per quanto riguarda i lipidi, da una prevalente assunzione di olio di oliva. L’olio di oliva, per la sua composizione equilibrata, svolge un sicuro effetto protettivo su arterie, stomaco, fegato, favorisce l’accrescimento del bambino e prolunga la speranza di vita. È sulla base di queste considerazioni che nel 1977, un comitato di esperti del senato degli USA, ha definito la dieta mediterranea “dieta salutare”, capace di creare un’ opera di prevenzione  in campo sanitario. L’olio di oliva entra quindi a pieno titolo in un “patrimonio gastronomico” rappresentato dalla “dieta mediterranea”.