mercoledì 8 maggio 2013

COME SI MIGLIORA UN TERRENO IN BIODINAMICA?

Per migliorare un terreno, la biodinamica, adotta diversi sistemi che agiscono in maniera sinergica (attività simultanea di vari organi o funzioni che provocano un determinato effetto sull'organismo).



La tecnica più utilizzata è quella del sovescio, che consiste nel coltivare una complessità di essenze vegetali a seconda del terreno da migliorare.
Queste non vanno raccolte ma, tramite un metodo specifico, incorporate nella terra, ottenendo così un miglioramento della struttura fisica ed organica del terreno.




Nell'agricoltura biodinamica c'è un altro metodo per migliorare il terreno ed è la concimazione con il compost di origine animale.



Il processo di compostaggio è guidato attraverso l'utilizzo degli appositi starter della fermentazione e della decomposizione, che sono i preparati biodinamici da cumulo a base di erbe officinali: achillea, camomilla, ortica, tarassaco, valeriana e corteccia di quercia.

I preparati biodinamici permettono la corretta maturazione della sostanza organica, fino a diventare un concime equilibrato, ricco di nutrimento, e vivente che serve da base per rafforzare le autodifese della pianta.

La tecnica del compostaggio biodinamico, eseguita in un contesto ottimale, è un metodo efficace per ottenere un terreno fertile ed una pianta sana.