venerdì 17 maggio 2013

I VANTAGGI DELL'AGRICOLTURA BIOLOGICA


Per combattere i parassiti che infestano le piante, l'agricoltura biologica non impiega fitofarmaci, ma preparati vegetali, minerali e animali.

Altra caratteristica dell'agricoltura biologica è la rotazione delle colture: evitare di coltivare sullo stesso terreno la stessa pianta per più stagioni consecutive consente di sfruttare di meno le sostanze nutrienti del terreno, e di impedire ai parassiti di "specializzarsi".

Fa poi parte della filosofia (e della pratica) dell'agricoltura biologica la piantumazione di semi ed alberi, per abbellire il paesaggio e per creare delle barriere naturali contro gli agenti inquinanti esterni.

La salute della Terra è quindi salvaguardata dall'agricoltura biologica.

Si può dire la stessa cosa della salute di chi consuma prodotti coltivati biologicamente?

Dopo decenni di studi, sembra che a questa domanda si possa finalmente rispondere: sì.

Secondo i ricercatori dell'Università di Davis, in California, rispetto agli alimenti coltivati in modo tradizionale, quelli coltivati biologicamente contengono una maggiore quantità di antiossidanti (carotenoidi e flavonoidi), considerati i più strenui nemici dell'invecchiamento cellulare.

Per la precisione, nel 2007, studiando un notevole numero di pomodori coltivati nelle maniere più diverse, i ricercatori di quella università hanno riscontrato che quelli coltivati biologicamente avevano il 97% in più di canferolo, il 79% in più di quercetina e il 31% in più di naringina, e che il suolo coltivato con metodi biologici migliora nel tempo.
La polpa di pesche, pere, susine e arance biologiche conterrebbe inoltre meno acqua, e sarebbe quindi più ricca di nutrienti.