mercoledì 19 giugno 2013

FONDAMENTA BIO

Produrre cibi sani, rispettare l'ambiente e curare il terreno sono i principi fondamentali dell'agricoltura biologica. Più che una scelta tecnica è una scelta etica e morale.

L'agricoltura biologica esclude l'utilizzo di prodotti chimici di sintesi durante tutto il percorso di lavorazione. In agricoltura biologica lo sviluppo delle piante è possibile grazie ad una complessa cooperazione fra fattori organici ed inorganici, rispettando i seguenti principi:

  • Fertilizzazione: intervenire direttamente sul terreno e renderlo fertile attraverso il lavoro dei microrganismi del suolo che forniscono alle piante tutte le sostanze necessarie per la loro crescita. La fertilizzazione biologica si serve principalmente di humus, composto da materia organica in speciali cumuli; altrimenti ci si serve delle erbe spontanee o appositamente coltivate, tagliate e lasciate decomporsi spontaneamente sul terreno.
  • Lavorazione del suolo: in agricoltura biologica ci si limita ad intervenire con meccanismi consueti (fresatura, zappettatura, ecc.); in caso contrario, intervenendo con le comuni arature, lo strato fertile viene portato in profondità e viene fatto risalire in superficie tutto lo strato povero che quindi non contribuisce alla giusta crescita della pianta.
  • Rotazione: lo scopo della rotazione è quello di alternare colture che impoveriscono il terreno con quelle, che per le loro caratteristiche, ne migliorano la struttura e la fertilità.
  • Consociazione: associare nello stesso terreno piante differenti che si aiutano a vicenda nella crescita e nella difesa dai parassiti attraverso lo scambio di sostanze nutritive e di stimolo reciproco.
  • Lotta biologica: è l'utilizzo di insetti ''utili'' per contrastare parassiti della piante.

L'agricoltura biodinamica, anni prima, nata dall'esperienza di Rudolf Steiner, aveva fornito le basi all'agricoltura biologica. La differenza è che la biodinamica utilizza altri due strumenti originali:
  • I preparati biodinamici: Ottenuti da prodotti vegetali con proprietà enzimatiche. Vengono utilizzati in piccole dosi e si possono considerare dei biocatalizzatori che stimolano la fermentazione dei materiali organici (cumulo), e tutte le fasi del ciclo vegetativo.
  • Il calendario biodinamico: frutto di ricercatori tedeschi che hanno dedicato l'intera vita all'osservazione delle fasi lunari e cosmiche sull'agricoltura, è pubblicato ogni anno. Il calendario biodinamico permette di programmare i lavori agricoli e di scegliere il giusto momento della semina, del trapianto, della potatura o di qualsiasi altra lavorazione. Sembra che seguirlo incida del 80% sul rendimento totale.
INVESTI SUL FUTUTO! 
SALVAGUARDA TE, LA SALUTE E LA TERRA! 
SIAMO CIO' CHE MANGIAMO!