giovedì 4 luglio 2013

L'OLIVA: UN PICCOLO FRUTTO. UNA GRANDE STORIA

L'Olivo è uno degli elementi più caratteristici dell'ambiente mediterraneo e l'olio d'oliva è uno dei prodotti più antichi e importanti della cultura materiale di questa parte del globo.
Durante il quarto millennio prima di Cristo ha inizio la storia dell'olivo domestico che lega la diffusione di quest'albero allo sviluppo delle grandi civiltà mediterranee, dalle prime organizzazioni statali del Medio Oriente al mondo contemporaneo.

L'importanza sociale ed economica ed il prestigio culturale dell'olivo accompagna le conquiste più significative delle civiltà mediterranee antiche. Personaggi famosi, divinità, grandi inventori, legislatori e imperatori ed altri rimasti sconosciuti sono i protagonisti di queste vicende.

In Siria e Palestina, sono stati rinvenuti frantoi risalenti al 5000 a.C.
Nello stesso periodo, “età Neolitica” sono stati rinvenuti reperti nelle zone di Torre a Mare e Fasano a sud di Bari attestanti come già in quel periodo le olive facevano parte dell’ alimentazione umana.

Piccole presse e mortai nel museo di Haifa testimoniano la coltura dell'ulivo da ormai 7000 anni. Israele:bambini di un Kibbutz utilizzano mortai e presse antiche di secoli. Creta e i palazzi minoici. Magazzini per l'olio a Cnosso e Phaistos/Festos. Registri contabili sul commerci di olio dell'amministrazione reale di Cnosso. Creta: i più antichi affreschi con rappresentazione di ulivi nel mondo. Olio commestibile ed essenze profumate su anfore cretesi, prodotti molto quotati. Vasi a staffa anche negli affreschi della tomba di Ramsete III a Luxor e Tebe. Culto dei morti in Egitto, Tutankamen viene sepolto accompagnato da corone e rami di ulivo. Ritrovamento di una pressa per l'olio nel tempio di Medinet-Habu vicino Tebe.
Tra il XVI e XVII secolo, durante il dominio spagnolo, nell'Italia meridionale un vice re spagnolo fece ampliare la rete viaria per collegare Napoli alla Puglia e alla Calabria per agevolare il trasporto dell’olio.
Fino alla fine del XVII secolo da molte zone pugliesi partivano carichi di olio lampante per le industrie saponiere. Tutto ciò a dimostrazione che la Puglia era ed è una grande produttrice di olio d’oliva.

La coltivazione dell'olivo e la produzione olearia possono essere praticate solamente all'interno di una società stabile, dotata di un'organizzazione politica ed economica piuttosto evoluta e complessa. Infatti richiedono conoscenze botaniche e pratiche agricole (potatura, innesto) abbastanza sofisticate ed il perfezionamento di tecniche di lavorazione specialistiche.

Assieme con l'olivo si è diffusa nel mondo una civiltà alimentare, frutto della saggezza e dell'esperienza di 6000 anni, riscoperta dalla scienza contemporanea e battezzata Dieta Mediterranea.
Oggi per evitare disturbi cardiocircolatori, per rallentare i processi di invecchiamento e per vivere meglio e con miglior salute le ricerche mediche suggeriscono di mangiare le verdure, la frutta, le carni bianche e, soprattutto, di condire ogni alimento con olio d'oliva.



Gli spunti per questo articolo sono stati tratti dal libro "L'oliva la grande storia di un piccolo frutto" di Horst Schafer e Schuchardt