giovedì 14 novembre 2013

L'olio d'oliva: sempre con noi!

Uso in cucina
Gli utilizzi dell'olio d'oliva in cucina sono davvero innumerevoli, soprattutto nella cultura mediterranea.
Infatti è usato sia come condimento che per cuocere diverse pietanze.
Come condimento è usato a crudo, spesso insieme al sale, per insaporire insalate, ma anche ricette di carne, pesce, nelle zuppe, sulle patate lesse, le verdure al vapore...
L'olio d'oliva è ideale nella preparazione di soffritti o per ungere teglie e tegami in innumerevoli ricette; inoltre, grazie al suo elevato punto di fumo, è largamente usato anche per le fritture. A seconda delle ricette si possono usare varietà di olio più o meno saporiti. L'olio d'oliva può anche essere aromatizzato con erbe (rosmarino, timo...) o reso piccante col peperoncino: è quello che in alcune regioni meridionali è chiamato “olio santo”.



Guida all'acquisto
L'olio d'oliva deve riportare sull'etichetta le indicazioni riguardanti il luogo di provenienza delle olive e l'oleificio (o frantoio) dove è stato estratto. Osservate il colore: un olio vecchio perde la pigmentazione diventando trasparente.

Metodo di conservazione
Conservate l'olio d'oliva in un luogo fresco e asciutto, al riparo della luce diretta. Inoltre, chiudete bene la bottiglia, in quanto l'olio tende ad assorbire gli odori.

Curiosità
L'olivo è una pianta antichissima, precedente alla comparsa dell'uomo sulla terra. Carico di significati simbolici, l'olivo è presente in moltissime narrazioni, religioni e leggende, una tra tutte, il ramoscello simbolo di pace nell'episodio del Diluvio Universale. Presso i romani, l'olio d'oliva era molto diffuso e commercializzato, al punto di meritarsi l'appellativo di “oro verde”.
Oggi l'olio d'oliva è considerato una delle migliori fonti lipidiche: infatti, rispetto ad altri alimenti grassi, non aumenta il colesterolo cattivo, favorendo invece l'incremento di quello buono (HDL). Ha un apporto calorico elevato, per cui va consumato con moderazione.