venerdì 29 marzo 2013


LA STORIA DEGLI ULIVI PUGLIESI

L'olivo (Olea europea), simbolo di pace, albero di lunga vita, ha le sue origini nel Mediterraneo orientale e nel Medio Oriente. L'ulivo costituisce uno degli elementi caratterizzanti del paesaggio agrario  Pugliese; lungo le coste del Mediterraneo, la sua crescita ha trovato in Puglia l'habitat ideale per crescere e produrre. La sua comparsa nell'area pugliese risale già a diversi millenni fa; alcuni reparti testimoniano che alcune popolazioni si nutrivano di olio già circa 10 mila anni. I navigatori fenici e greci sono stati i primi a diffondere la coltivazione dell’olio, seguono gli arabi ed i romani. Grazie alla posizione geografica e quindi anche alla presenza del mare, per i nostri “antenati” è stato facile spostarsi attraverso il mare; infatti l'intensificarsi dei traffici marittimi lungo le coste del Meridione d'Italia ad opera di fenici, greci e romani fu alla base dello sviluppo dell'olivicoltura in Puglia. Anche le tecniche di produzione sono antichissime, reperti archeologici ci dimostrano che le macine erano già presenti in tempi lontani. Durante l’Impero Romano, l'olio d'oliva assunse una funzione strategica nel campo del commercio e delle attività di scambio tra i diversi popoli. Dopo la caduta, dell’Impero, la storia subì profondi cambiamenti, ma la produzione di olio vide risorgersi nell’epoca della nascita dei Comuni e dei Monasteri. I porti di Brindisi, Gallipoli, Otranto e Taranto divennero meta di navi che trasportavano enormi quantità di olio, permettendo lo scambio con città come Firenze e Venezia. In seguito, con il susseguirsi degli anni e all’avanzare della manodopera, vennero costruite strade che collegavano la Puglia con altre regioni, la commercializzazione dell’olio, quindi avveniva anche via terra e la sua posizione diveniva già a quei tempi una delle risorse economiche più importanti. Dopo una crisi registrata nella metà del XVII secolo, ci fu una forte ripresa dell'economia agricola. Da allora la coltura dell'ulivo ha conosciuto solo periodi di espansione e le tecniche di coltivazione sono state segnate da un costante progresso: le coltivazioni di alberi d’ulivo sono ben curate e regolari tanto da regalare una visione straordinaria della campagna pugliese.