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lunedì 16 dicembre 2013

Un cuore vestito a festa,

i pensieri addobbati di gioia,

un sorriso decorato con allegria

e i piatti conditi con Olio Extravergine d'Oliva 

Pignataro Bio!!!



martedì 3 dicembre 2013

Il meteo dell'ulivo



L’ulivo, prodotto originario della tradizione agroalimentare del Mediterraneo,  predilige un clima  caratterizzato da un lungo periodo di siccità estiva ed inverni miti.

Le caratteristiche climatiche della Puglia sono molto più favorevoli all’ ulivo: il clima non è mai troppo umido e le gelate sono rare, meno intense e mai prolungate al punto da causare danni al tronco, anche negli inverni più freddi. E’ questo il principale motivo di espansione e successo di questa coltura in Puglia, ed è anche il motivo per il quale gli ulivi proprio qui vi possono prosperare e produrre a tempo indefinito senza ostacoli, fino a diventare monumentali, vere e proprie sculture viventi.






giovedì 8 agosto 2013

L'ULIVO NELLA POESIA

L'ULIVO

Laudato sia l'ulivo nel mattino!
Una ghirlanda semplice, una bianca
tunica, una preghiera armoniosa
a noi son festa.
Chiaro leggero è l'arbore nell'aria
E perché l'imo cor la sua bellezza
ci tocchi, tu non sai, noi non sappiamo,
non sa l'ulivo.
Esili foglie, magri rami, cavo
tronco, distorte barbe, piccol frutto,
ecco, e un nume ineffabile risplende
nel suo pallore!
O sorella, comandano gli Ellèni
quando piantar vuolsi l'ulivo, o côrre,
che 'l facciano i fanciulli della terra
vergini e mondi,
imperocché la castitate sia
prelata di quell'arbore palladio
e assai gli noccia mano impura e tristo
alito il perda.
Tu nel tuo sonno hai valicato l'acque
lustrali, inceduto hai su l'asfodelo
senza piegarlo; e degna al casto ulivo
ora t'appressi.
Biancovestita come la Vittoria,
alto raccolta intorno al capo il crine,
premendo con piede àlacre la gleba,
a lui t'appressi.
L'aura move la tunica fluente
che numerosa ferve, come schiume
su la marina cui l'ulivo arride
senza vederla.
Nuda le braccia come la Vittoria,
sul flessibile sandalo ti levi
a giugnere il men folto ramoscello
per la ghirlanda.
Tenue serto a noi,di poca fronda,
è bastevole: tal che d'alcun peso
non gravi i bei pensieri mattutini
e d'alcuna ombra.

Brano tratto da L'Alcyone


Anche la letteratura di tutti i tempi ha reso omaggio a questa pianta secolare.

L'Alcyone è il titolo di una raccolta di liriche di Gabriele D'Annunzio pubblicata nel 1903, composta tra il 1899 e il 1903 ed è considerato il terzo libro delle Laudi del cielo, del mare, della terra e degli eroi.

La raccolta si sviluppa attraverso un ampio percorso culturale di citazioni e riferimenti al repertorio letterario classico italiano, greco e latino,  da San Francesco a Dante.

Da notare l'alone di mistica dolcezza da cui viene circondato questo simbolico arboscello. 
Visioni e musicalità si fondono nei versi: le immagini, pur nella loro evidenza, sono squisitamente ricercate e riportano la mente ad un incantato viaggio nella natura e alla mitologia classica.



martedì 21 maggio 2013

Artista pugliese, Antonio Caramia vive e lavora a Grottaglie, dove è nato nel 1969. 


Tra pittura ed illustrazione, le sue rappresentazioni fantastiche ed immaginarie, sono veicolo di più profondi ed importanti messaggi sociali. Nelle sue rappresentazioni, isole magiche sorgono in maniera inverosimile dalle acque limpide del mare; isole suggestivamente costruite attraverso i tronchi attorcigliati dei secolari ulivi pugliesi, che divengono rocce stratificate di un antico castello lontano. Attraverso i colori brillanti dei blu cobalto e lapislazzuli, dei verdi variegati, l’isola incontaminata e felice, diventa in realtà una “prigione dorata”, dove si scontrano e si ricordano, diverse realtà umane e sociali.



martedì 7 maggio 2013

OLIO & ARTE

Già dall'antichità, gli alberi di ulivo venivano rappresentati nelle opere di grandi artisti. Vere sculture viventi, ispiratori di pace e serenità, sono dei radicati monumenti carichi di fascino e di storia.

OLIVETO ( VAN GOGH )


Vincent van Gogh (1853-1890) “Oliveto” – “Olive Grove” (giugno 1889)
Olio su tela.  Kröller-Müller Museum, Otterlo (Olanda)
Il linguaggio pittorico del quadro proposto è quello pienamente maturo di Van Gogh.
 L’opera risale al giugno 1889 quando l’artista risiedeva nel manicomio di Saint Rémy a circa 20 chilometri da Arles in Provenza.
Tutto è convulso  nella rappresentazione, nulla è placido; i  fusti e i rami già naturalmente contorti  degli ulivi sono inseriti tra il terreno  accidentato, tumultuoso come un mare in tempesta  e il cielo spesso, denso, vorticoso.
Giallo, verde e blu dominano il quadro. Le pennellate sono spesse con tratti di colore puro accostati. La resa è ormai molto lontana tanto dal realismo quanto dall’impressionismo.   Nella resa pittorica prevale la pura espressione del sé interiore dell’artista.

LA RACCOLTA DELLE OLIVE ( LUCIA GIUFFRIDA )

Lucia Giuffrida "la raccolta delle olive" (2003)

Dopo la stagione delle avanguardie, dopo le orovocazioni della seconda meta' del Novecento, sembra ormai ineluttabile un ritorno al figurativo, ad una pittura che non lascia spazio a improvvisazioni e facili compromessi stilistici. 

Lucia Giuffrida si inserisce in tale contesto, ripercorre la tradizione alta della pittura paesaggistica, e non solo, del nostro paese, ne esalta la liberta' compositiva ed espressiva, l'immediatezza di un'arte en pein air, ricca di emotive suggestioni ambientali e atmosferiche.




BRODIGHERA ( MONET )



Bordighera, 1884, Art Institute Chicago


"Bordighera" è un dipinto autografo di Monet realizzato con tecnica ad olio su tela nel 1884, misura 64 x 81 cm. ed è custodito al Art Institute of Chicago.

Tutta l'attività artistica di Monet in questo particolare periodo risulta – si legge, in una lettera ad Alice Hoschedé (datata 24 gennaio 1884) – che a Giverny tiene presso di sé i suoi familiari: "Faccio un mestiere da cani, io, e non risparmio le gambe; salgo, poi ridiscendo e in seguito risalgo; fra uno studio e l'altro, come riposo, esploro ogni sentiero, sempre alla ricerca del nuovo".




mercoledì 3 aprile 2013


GLI ULIVI: FASCINO A 360 C°



La Puglia è la regione dove più di ogni altro luogo mediterraneo il paesaggio rurale è caratterizzato dagli ulivi, soprattutto quelli monumentali, carichi del fascino dei tanti secoli e della storia che hanno attraversato, delle avversità che hanno superato.
Sono contorti, straordinari, vere sculture viventi, non ci si stanca mai di ammirarli, di toccarli, di respirare pace e serenità passeggiando sotto la loro ombra, fra i colori essenziali della Puglia: il bianco di piccole e grandi masserie, il rosso mattone della terra, l’azzurro del cielo.