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lunedì 13 ottobre 2014

VANTAGGI E SAPORI BIO


Consumare alimenti biologici e/o biodinamici ti garantisce tre effetti vantaggiosi:
- fai bene al tuo organismo, che nutri con alimenti sani e gustosi;
- sostieni il lavoro dei contadini biologici, che producono cibi di qualità senza sostanze tossiche;
-
eviti lo sfruttamento e l'inquinamento della terra e dell'ambiente, che son mantenuti in salute e in equilibrio a vantaggio di tutti gli esseri viventi.

Cosa c'è di meglio?


Noi di Pignataro Bio 

vi proponiamo l'olio extravergine d'oliva, in quanto è alla base del condimento di ogni piatto che portiamo direttamente sulla nostra tavola. Pensa all'insalata, al ragù, alla pizza, alla focaccia, ad una torta. Tutto con un condimento naturale e sano!!!!!

e tu cosa aspetti? Non è mai tardi per mangiare bene!!  

Scrivici a: oliobiopignataro@gmail.com oppure chiama al +39 333 384 4475



venerdì 14 marzo 2014

Il modo migliore... per un mondo migliore!!!

“Il modo migliore per predire il futuro è inventarlo”
Alan Kay

E’ ormai evidente la necessità di esaminare da vicino il contenuto dei nostri piatti e delle nostre bevande. Negli ultimi trent'anni, la nostra alimentazione è cambiata radicalmente, spinta da un’impressionante evoluzione tecnologica. E’ diventata ormai prettamente industriale, e porta in sé il germe delle nostre malattie.

Inoltre, è purtroppo abitudine dei consumatori, privilegiare il gusto, il packaging, il prezzo. A volte la natura viene messa in disparte senza tener conto che è dalle sostanze assorbite dal nostro organismo che dipende il nostro benessere fisico, mentale, emozionale e spirituale.

Anni fa anche tutta la famiglia Pignataro ha compiuto questo importante cambiamento traendone benefici, ecco perché vi suggeriamo di sostituire i prodotti convenzionali con prodotti biologici e biodinamici.

Perché non provare? 


Ricordate cari amici.... Il modo migliore per predire il futuro è inventarlo!



lunedì 3 marzo 2014

Garanzia di qualità!


Ecco nella foto, (da sinistra in senso orario) Giuseppe Pignataro titolare dell'azienda, Alex Podolinsky, Francesco Pignataro (responsabile tecnico), e altri due agricoltori biodinamici  in visita presso l’azienda Pignataro. Alex Podolinsky, primo biodinamico del mondo, è ospite costante nell’azienda Pignataro al fine di insegnare ad affinare il metodo biodinamico e per verificare  l’ottima qualità dei prodotti Pignatarobio.

un’azienda biologica su tre nel continente è italiana

C’è una nuova generazione di agricoltori che ha puntato con successo sul bio. Una benedizione per i bilanci e per l’ambiente.
Il mercato del “bio” vale poco più di tre miliardi di euro. Il ministero dell’Ambiente guarda con attenzione alla green economy perché, secondo gli ecologi internazionali, l’agricoltura biologica aiuta a preservare la biodiversità. Anche il giro di prodotti  contraffatti, è segnale che il bio è un prodotto pregiato e con margini superiori a quelli tradizionali.
Secondo i dati più recenti, oggi le aziende biologiche in Italia sono quasi 50 mila, comprendendo in questa cifra sia i produttori esclusivi, che le aziende che effettuano sia produzione che preparazione e coloro che si limitano alla sola preparazione. 
L’Italia è uno dei paesi europei con uno dei tassi di presenza di aziende biologiche più alto. Secondo l’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica, un’azienda biologica su tre nel continente è italiana. 

Il biologico è un affare per imprenditori agricoli più giovani. Anche se, compare una percentuale bassissima (0,1%) di aziende in cui il capo azienda ha meno di 19 anni.

venerdì 14 febbraio 2014

SI AL BIOLOGICO. NO AI PESTICIDI!

Scegliere il biologico è un modo sicuro per ridurre al minimo l'assunzione di residui di pesticidi attraverso il cibo, particolarmente pericolosa nei bambini perché in relazione alla massa corporea mangiano più di un adulto e perché consumano alimenti a più elevato rischio di residui di pesticidi, come succhi di frutta e frutta fresca. 

Recenti studi lo hanno dimostrato dell'università di Washington, analizzando l'urina di 39 bambini dai 2 ai 4 anni. I piccoli  che consumano frutta e verdura bio presentavano nell'urina una concentrazione di residui di pesticidi organofosforati sei volte più bassa rispetto ai coetanei che si alimentano con prodotti convenzionale.

Oggi, è purtroppo abitudine dei consumatori, privilegiare il gusto, il packaging, il prezzo. A volte la natura viene messa in disparte senza tener conto che è dalle sostanze assorbite dal nostro organismo che dipende il nostro benessere fisico, mentale, emozionale e spirituale.

Le variabili che incidono sul prezzo finale di un alimento sono numerose, ma non sempre siamo in grado di individuarle e questo ci impedisce di operare scelte di acquisto ragionate e corrette. Per esempio, quanti di noi, davanti agli scaffali del supermercato sanno scegliere in base alla provenienza del prodotto, al metodo di conservazione o all'impatto ambientale?
Il più delle volte si sceglie in base ai prezzi. Ma la spesa al risparmio non fa bene nè a noi, nè al Pianeta.


Risparmiare sulla propria salute, può voler dire danneggiare la propria salute.
Alla fine diventa una scelta di priorità, e se è vero che la salute non ha prezzo, è facile trarre le conclusioni.

venerdì 7 febbraio 2014

calendario della salute!

Nell'antico calendario romano, Febbraio era l'ultimo mese dell'anno ed era interamente dedicato alle pratiche di purificazione. In questo periodo, caratterizzato ancora da freddi molto intensi, neve e gelo, è facile essere colpiti da febbri improvvise. Queste però non devono spaventarci: hanno l'importante compito di liberare sangue e linfa dalle tossine invernali, preparando così l'organismo alla rinascita primaverile.
La natura però, ci offre rimedi naturali per combattere i primi sintomi dell'influenza: Ti occorrerà solo una centrifuga o un frullatore!!!
La dieta ideale per l'autunno/inverno prevede l'assunzione di alimenti ricchi di vitamine e antiossidanti: frutta e verdura di stagione, preferibilmente a km zero. 


martedì 4 febbraio 2014

CALENDARIO BIODINAMICO? CON PIGNATARO BIO OGNI MESE DIVENTA SPECIALE!

E' il periodo degli AGRUMI ricchi di vitamina C e fibre! 
Pignataro Bio presenta una torta completamente BIODINAMICA! Farina di farro biodinamica, Arance biodinamiche, Olio Extravergine d'oliva biodinamico Pignataro Bio.. 

A noi piace tantissimo!  
Provateci anche voi!

e ricordate: Il benessere parte dalla nostra tavola!!


lunedì 3 febbraio 2014

BIOLOGICO: NO AI PESTICIDI. SI ALLA GENUINITA'!

Scegliere il biologico è un modo sicuro per ridurre al minimo l'assunzione di residui di pesticidi attraverso il cibo, particolarmente pericolosa nei bambini perché in relazione alla massa corporea mangiano più di un adulto e perché consumano alimenti a più elevato rischio di residui di pesticidi, come succhi di frutta e frutta fresca. 

Recenti studi lo hanno dimostrato dell'università di Washington, analizzando l'urina di 39 bambini dai 2 ai 4 anni. I piccoli  che consumano frutta e verdura bio presentavano nell'urina una concentrazione di residui di pesticidi organofosforati sei volte più bassa rispetto ai coetanei che si alimentano con prodotti convenzionale.

Oggi, è purtroppo abitudine dei consumatori, privilegiare il gusto, il packaging, il prezzo. A volte la natura viene messa in disparte senza tener conto che è dalle sostanze assorbite dal nostro organismo che dipende il nostro benessere fisico, mentale, emozionale e spirituale.

Le variabili che incidono sul prezzo finale di un alimento sono numerose, ma non sempre siamo in grado di individuarle e questo ci impedisce di operare scelte di acquisto ragionate e corrette. Per esempio, quanti di noi, davanti agli scaffali del supermercato sanno scegliere in base alla provenienza del prodotto, al metodo di conservazione o all'impatto ambientale?
Il più delle volte si sceglie in base ai prezzi. Ma la spesa al risparmio non fa bene nè a noi, nè al Pianeta.


Risparmiare sulla propria salute, può voler dire danneggiare la propria salute.
Alla fine diventa una scelta di priorità, e se è vero che la salute non ha prezzo, è facile trarre le conclusioni.

lunedì 27 gennaio 2014

PERCHE' BIO E' MEGLIO!!!!

Acquistare prodotti da agricoltura biologica non significa soltanto mangiare meglio: è un modo concreto per aiutare la salvaguardia del pianeta e per dare forza alle economia locali.


Lavoro, prodotti, familiari, terra e ambiente. Ecco le basi dei contadini biologici: in Italia sono quasi 50 mila!

Anche l'agricoltura bio produce frumento, fagioli, mele, carote, noci, olio, vino ed altri alimenti. Ma lo fanno rispettando la salute della terra  e l'equilibrio ambientale. La terra è un vero e proprio organismo, la cui salute e fertilità devono essere conservate e accresciute.

Inoltre, hanno a cuore la biodiversità dell'ambiente: piante (siepi, alberi, erbe disinfettanti) e animali (uccelli, farfalle, insetti). Per questo il contadino biologico non utilizza sostanze chimiche come diserbanti e anticrittogamici. Sostanze che, in molti casi, sono notevolmente tossiche e i cui residui rimangono negli alimenti, arrivando così nel nostro piatto.

Consumare alimenti biologici, quindi, ci garantisce tre effetti vantaggiosi:
- fai bene al tuo organismo, che nutri con alimenti sani e gustosi;
- sostieni il lavoro dei contadini biologici, che producono cibi di qualità senza sostanze tossiche;
- eviti lo sfruttamento e l'inquinamento della terra e dell'ambiente, che son mantenuti in salute e in equilibrio a vantaggio di tutti gli esseri viventi.

Cosa c'è di meglio? :) :) 

martedì 21 gennaio 2014

AGRICOLTURA BIO: VANTAGGI E CAMBIAMENTI CLIMATICI

Secondo l'Intergovernmental panel on climate change (Ipcc), nel corso dell'ultimo secolo, la temperatura media atmosferica superficiale è aumentata di 0,74° C su scala globale e, secondo stime prudenziali, entro il 2100 si verificherà un ulteriore incremento delle temperature di circa 2° C. Tali cambiamenti causeranno l'accentuarsi dei fenomeni collegati: scioglimento dei ghiacciai, termoespansione degli oceani, variazione dell'intensità delle precipitazioni, aumento della frequenza di eventi meteorologici "estremi" (uragani, inondazioni, siccità, ondate di calore, ecc.). Dopo l'industria e la deforestazione, l'agricoltura intensiva è una dei principali fattori del cambiamento climatico: produce il 13% dei gas serra, il 58% delle emissioni globali di protossido d'azoto e il 47% di metano.

I concimi azotati di sintesi, proibiti nell'agricoltura biologica, sono una delle fonti più importanti di emissioni di anidride carbonica nella pratica agricola convenzionale, nonché a livello mondiale la maggior fonte in assoluto di emissioni di protossido di azoto in tutti i settori.
In una recente relazione dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (Fao) si afferma che le emissioni di CO2 per ettaro nei sistemi a coltivazione biologica sono inferiori del 48-66% rispetto ai sistemi tradizionali, e che "l'agricoltura biologica ottiene risultati risultati migliori rispetto a quella tradizionale in una scala per ettaro riguardo ai consumi energetici sia diretti (carburante e petrolio) sia indiretti (fertilizzanti chimici di sintesi e pesticidi).

Per tutti questi motivi, l'agricoltura biologica e biodinamica rappresentano un forte potenziale nella mitigazione dei cambiamenti climatici, grazie alla capacità di sequestrare grandi quantità di carbonio nei suoli e ridurre l'emissione di gas serra attraverso l'esclusione di prodotti chimici di sintesi e l'uso ottimale di pratiche agronomiche quali: sovesci, rotazioni, colture intercalari, colture di copertura e compostaggio.


lunedì 20 gennaio 2014

Una maggiore efficienza energetica

Insieme alla grave crisi economica globale, oggi stiamo attraversando una altrettanto grave crisi alimentare globale, la terza in quattro anni, causata in larga misura dalla dipendenza dell'agricoltura industriale dai combustibili fossili. Il professore Daid Pimentel, dell'Università di Cornell, ricorda spesso che per ogni caloria che arriva nel piatto di un Occidentale se ne sono consumate almeno 10 i combustibili fossili, sotto forma di fertilizzanti, pesticidi e di energia usata per per far muovere le macchine agricole, trasportare alimenti e mantenere la catena del fresco e della conservazione. Un altro aspetto positivo dell'agricoltura biologica è la sua efficienza energetica, cioè il più vantaggioso bilancio tra energia consumata (sotto forma di mezzi tecnici e carburanti) e energia prodotta (sotto forma di alimenti). Secondo l'agronomo francese Claude Aubert, con il modello di coltivazione biologico r biodinamico si consuma circa la metà dell'energia utilizzata con le tecniche agricole convenzionali.

Uno dei principali motivi dei minori consumi è la sostituzione dei prodotti chimici con letame, coltura di leguminose e altre fonti naturali di azoto. Se è vero che il metodo biologico e quello biodinamico presentano nella maggior parte dei casi rese minori,  è altrettanto vero che le maggiori rese delle colture convenzionali non compensano l'aumento degli input energetici.

Di recente studi sull'efficienza dell'agricoltura biologica e biodinamica sono stati condotti anche in Italia, con risultati analoghi a quelli evidenziati dalle ricerche inglesi e francesi.

Come già rilevato da altre ricerche analoghe, i maggiori consumi energetici del convenzionale rispetto al biologico derivano in gran parte dell'elevato impiego di concimi e pesticidi chimici che oltre ad inquinare appesantiscono la bilancia energetica, rendendo l'agricoltura sempre più dipendente dal petrolio e dai suoi prezzi crescenti.

venerdì 17 gennaio 2014

In agricoltura biologica e biodinamica la conduzione degli allevamenti è soggetta a una rigida regolamentazione finalizzata al benessere animale. Negli allevamenti, gli animali godono di maggiore libertà di movimento e della possibilità di soddisfare le loro esigenze comportamentali. Un'altra differenza sostanziale riguarda l'alimentazione la cura delle malattie.


Foraggi e mangimi debbono essere di provenienza biologica e privi di organismi geneticamente modificati, additi e coadiuvanti tecnologici. La scelta di razze o specie locali, o adatte all'ambiente locale, anziché quelle ad elevato rendimento è un altro modo per prevenire malattie e disturbi. E quando un animale si ammala o si ferisce, vengono utilizzati rimedi fisioterapici o omeopatici.


Negli allevamenti biologici e biodinamici, i farmaci convenzionali, come gli antibiotici, vengono somministrati solo in caso dii necessità e sono rigorosamente controllati.

lunedì 13 gennaio 2014

I PRODOTTI TRASFORMATI

Cibi in scatola, surgelati, latticini, prodotti da forno...
Oggi, una parte molto significativa della nostra alimentazione si basa sul consumo di prodotti trasformati, ovvero alimenti che hanno qualche tipo di lavorazione. Li compriamo direttamente al supermercato, nelle piccole botteghe, nei mercatini: sono pratici, veloci da preparare o subito pronti da consumare. Ma ci siamo mai chiesti cosa c'è dentro?


Nei prodotti trasformati convenzionali vengono utilizzati più di 300 additivi, tra cui: coloranti, conservanti, esaltatori di sapidità e una lunga serie di aromi. Si tratta di ingredienti utili a mantenere freschi gli alimenti che altrimenti si deperirebbero in fretta, o che ne migliorano l'aspetto, il colore, la consistenza e la gradevolezza al palato. Per alcuni di questi è stata accertata la tossicità sulla nostra salute.

Oltre agli additivi, spesso gli alimenti trasformati sono prodotti con materie prime scadenti: come i gas trans, nocivi per le arterie e noti per aumentare il rischio di cancro al seno; gli zuccheri e le farine raffinati, impoveriti di nutrienti essenziali, che favoriscono obesità e sindromi metaboliche; o i dolcificanti come l'aspartame, vietato nel biologico, di cui sono stati dimostrati i rischi per la salute.

Il biologico non esclude gli alimenti trasformati, ma pone molta più attenzione riguardo agli ingredienti e ai processi di lavorazione.

Allora cosa aspettiamo a proteggerci? Quando impareremo a badare alla nostra salute come una delle cose più importanti che abbiamo?

Voi cosa ne pensate??
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venerdì 10 gennaio 2014

RISPARMIARE SULLA PROPRIA SALUTE? NO GRAZIE! IO SCELGO PRODOTTI BIO!

Le variabili che incidono sul prezzo finale di un alimento sono numerose, ma non sempre siamo in grado di individuarle e questo ci impedisce di operare scelte di acquisto ragionate e corrette. Per esempio, quanti di noi, davanti agli scaffali del supermercato sanno scegliere in base alla provenienza del prodotto, al metodo di conservazione o all'impatto ambientale?
Il più delle volte si sceglie in base ai prezzi. Ma la spesa al risparmio non fa bene nè a noi, nè al Pianeta.

Il costo degli alimenti biologici è più alto di quelli convenzionali ma purchè si sia disposti a variare in modo corretto le proprie abitudini alimentari, possiamo anche risparmiare.


Per mancanza di tempo o di cattiva educazione alimentare, tendiamo a riempire i nostri carrelli di cibi già pronti e che richiedono tempi brevi di preparazione: merendine, sughi o zuppe pronte, scatolette, insalate in busta e così via. Per spendere meno bisogna fare una spesa mirata, programmata e intelligente, che limiti l'acquisto di prodotti già confezionati o sostituendoli con le materie prime da rilavorare in casa.


Avremmo così un controllo più diretto sulla qualità dei prodotti che portiamo sulla nostra tavola.

Un altro modo per risparmiare sarebbe quello di rivolgersi a gruppi di acquisto solidale (GAS) o meglio ancora, rivolgersi ai venditori diretti.

giovedì 9 gennaio 2014

BIOLOGICO E BIODINAMICO? VANTAGGI E BENESSERE!

Oramai ci si è fatta l'abitudine, termini come "biologico" o "biodinamico" fanno parte del linguaggio comune: stanno ad indicare frutta e verdura ottenute senza l'uso di pesticidi si sintesi. Più propriamente senza distribuire su piante e terreno: concimi chimici, erbicidi, insetticidi, anticrittogamici e tutta la lunga sfilza delle sostanze di sintesi oggi utilizzate nell'agricoltura.

Perché fare a meno di questi prodotti, figli dell'industria petrolifera? Non si tratta di ideologia ma di salubrità e sostenibilità.

I concimi chimici aumentano le rese, ma causano una crescita forzata e squilibrata delle piante con conseguenze disastrose per l'equilibrio ecologico e per la nostra salute:  proliferazione dei parassiti, alterazione della fertilità naturale del terreno, scadimento del valore nutrizionale dei prodotti agricoli.
     Si innesca così un circolo vizioso per cui diventa necessario ripetere decine di trattamenti per controllare la proliferazione dei parassiti, trattamenti che danneggiano la popolazione di insetti utili. Una volta alterato irrimediabilmente l'equilibrio ecologico, le piante diventano "dipendenti" dagli apporti esterni di concimi e pesticidi.


Oltre al pesante impatto ambientale, l'agricoltura convenzionale consuma 10 calorie sotto forma di combustibili, concimi e pesticidi. Per contenere i consumi energetici e ridurre al minimo l'impatto ambientale, gli agricoltori biologici e biodinamici utilizzano colture intercalari e arricchiscono il terreno con concime verde, compost o letame. Ricorrono a fertilizzanti organici e a pratiche in grado di tenere sotto controllo parassiti e malattie, favorendo i predatori naturali attraverso il mantenimento di siepi, adatte alle condizioni locali.


mercoledì 8 gennaio 2014

UN FUTURO SOSTENIBILE: BIOLOGICO E BIODINAMICO

Tutto ebbe inizio  negli anni Settanta con il diffondersi di una maggiore consapevolezza ambientalista, mentre si moltiplicavano gli studi sui danni alla salute e all'ambiente causati dai residui di pesticidi e le ricerche sul decadimento nutrizionale degli alimenti ottenuti con l'agricoltura convenzionale.
In quegli stessi anni arrivarono in Itali ai primi cenni degli agricoltori biologici e biodinamici che operavano  nel Nord Europa. In Germania, Austria, Svizzera, Olanda e Danimarca si contavano centinaia di agricoltori che praticavano il metodo biodinamico ideato da Rudolf Steiner già dall'inizio del secolo scorso.

Entrambe i metodi partivano dalla consapevolezza del legame diretto tra le pratiche impiegate nell'agricoltura e la salute dell'uomo e dell'ambiente.

In Italia, arriva prima la biodinamica e verso la fine degli anni Settanta, arriva il biologico.

Oggi, tutte le attività correlate al biologico e al biodinamico sono in crescita: vendita diretta, gruppi di acquisto solidale (GAS), e-commerce, ristoranti, agriturismi, mense scolastiche, mercatini e negozi bio.

E' l'ora di creare una nuova economia fondata soprattutto su una finanza etica, attenta ai bisogni delle realtà locali e alla salvaguardia del'ambiente.


Voi cosa ne pensate??

martedì 7 gennaio 2014

VALE DAVVERO LA PENA NUTRIRSI IN MODO SANO!

Ci sono tante decisioni da prendere durante la spesa al supermercato, non ultima se acquistare o meno un prodotto biologico. Gli alimenti di questo tipo si stanno facendo sempre più strada sugli scaffali dei negozi.
Mangiare sano è importante per la salute di adulti e bambini.  Alcuni alimenti sono poi particolarmente indicati per mantenere in equilibrio l’organismo e far star bene i fortunati consumatori.
I prodotti Biologici, sono privi di conservanti, coloranti artificiali e Organismi Geneticamente Modificati.
Costituiscono quindi il principale alleato della buona salute, dell'organismo umano, ma anche del nostro Pianeta in quanto non sono impiegati concimi chimici o di sintesi per la loro produzione. Non solo: l'agricoltura Biologica è volta al rispetto dell'etica e della morale tutelando la rotazione naturale dei terreni coltivati ed i ritmi del bestiame allevato.


Sarebbe utile, ABITARE LA TERRA COME SE L'AVESSIMO PRESA IN PRESTITO, salvaguardandola e curandola.
E poi forse vale la pena scegliere di nutrirsi in maniera sana e naturale, riscoprendo i sapori reali del cibo che risulteranno più gustosi, appaganti e sazianti per il palato senza considerare la componente salutistica: si potrebbe scoprire con piacere di ammalarsi meno frequentemente o risolvere problemi che mai avremmo ricondotto alla semplice alimentazione!





PROVARE PER CREDERE!
TU COSA ASPETTI?

giovedì 19 dicembre 2013

10 ALIMENTI CHE FANNO BENE ALLA SALUTE!

Mangiare sano è importante per la salute di adulti e bambini. Importante quindi orientarsi verso cibi che contengano la minor quantità possibile di conservanti, additivi e altre sostanze non naturali. Alcuni alimenti sono poi particolarmente indicati per mantenere in equilibrio l’organismo e far star bene i fortunati consumatori.
Cibo e salute è un binomio che può davvero accompagnare le giornate di tutti, scegliendo una dieta equilibrata e ricca di alcuni preziosi alimenti. Frutta e verdura in questo caso la fanno da padrone, garantendo notevoli apporti vitaminici e di altre importanti sostanze come ad esempio il ferro e il calcio. Questa la nostra personale “top-ten”:
  1. Fagioli: Un alimento straordinario per i suoi contenuti e per le funzionalità che aiuta a svolgere. Tra i benefici effetti dei fagioli l’abbassamento del colesterolo, la regolazione dei livelli di zucchero nel sangue e di produzione dell’insulina. Inoltre danno un valido supporto nel ridurre il rischio di cancro e nel mantenimento del buono stato dell’apparato digerente.
    I fagioli sono inoltre naturalmente ricchi di antiossidanti, fibre e proteine, fornendo con un singolo alimento quei preziosi elementi che andrebbero altrimenti ricercati nei cereali, nella carne e nella frutta. Presenti anche l’aminoacido triptofano (aiuta a controllare l’appetito, a migliorare il sonno e l’umore) e i folati, che contribuiscono alla salute del cuore.
  2. Ciliegie: Una tira l’altra, non soltanto però grazie al loro sapore in grado di conquistare i molti affezionati estimatori di questo frutto. Le loro proprietà sono molteplici e vanno ben oltre il notevole apporto energetico a fronte di un ridotto contributo calorico. Utili come antivirali e antibatterici naturali, le ciliegie hanno mostrato di possedere qualità in grado di contrastare il diffondersi del cancro.
    Il merito va alla presenza in questo frutto di due sostanze, la quercetina e l’acido ellagico, che hanno mostrato l’attitudine a limitare il riprodursi delle cellule tumorali che anzi indurrebbero all’auto-distruzione. La presenza di antociani, composti simili all’ibuprofene, garantisconoproprietà antinfiammatorie e inibenti del dolore.
  3. Spinaci: Un alimento che dovrebbe far parte del proprio menu, meglio se quotidianamente. Numerose le proprietà salutari che fanno degli spinaci uno dei miglior alleati a tavola, a cominciare dalla notevole varietà di sostanze buone per l’organismo come le vitamine A, C, K, il calcio, il magnesio, il ferro e l’acido folico.
    Tra le altre sue proprietà la cura della salute di ossa (aiutandone l’assimilazione del calcio) e occhi, oltre ad una buona attività nel contrastare forme tumorali come quelle al colon, alla prostata e al seno. Aiuta poi a combattere le malattie cardiache, l’ictus e la demenza, vantando anche capacità antinfiammatorie. Unica avvertenza: tende ad abbassare la pressione sanguigna e per questo potrebbe non essere indicato per coloro che soffrono di ipotensione.
  4. Kiwi: Un vero e proprio super frutto. Nel kiwi trovano posto livelli di fibre maggiori rispetto alla mela, una quantità anche doppia di vitamina C rispetto all’arancia e potassio ben oltre quanto presente nelle banane. Dal punto di vista vascolare offre un ottimo aiuto alla fluidificazione del sangue, riducendo di conseguenza il rischio di coaguli spontanei. Contribuisce a tenere sotto controllo il colesterolo e riduce la pressione sanguigna.
    Buona anche l’attività antiossidante e di aiuto contro le malattie cardiovascolari. Ideale, finché di stagione, il consumo giornaliero di questo frutto.
  5. Carote:Mangiare carote fa bene e non soltanto per la vista. Anch’esse vantano buone capacità antitumorali, in particolare per quanto riguarda le minacce a polmoni, reni e ovaie. Non solo, sono incredibilmente ricche di vitamina A e contengono inoltre vitamina C, calcio, fosforo, magnesio, potassio e fibre.
    Il loro supporto si avverte anche riguardo la salute del colon, del sistema immunitario e delle orecchie, rappresentando anche un valido inibitore per le malattie cardiovascolari. Anche nel caso delle carote il consiglio è di consumarle crude per non perdere molte dei preziosi nutrimenti che contengono (in alternativa poco cotte).
  6. Cipolle: Ecco un altro alimento in grado di portare notevoli benefici alla salute, a cominciare dalle loro proprietà antinfiammatorie, antibiotiche e antivirali (di cui si è già parlato in occasione dei rimedi naturali per l’acne). Importante è anche il loro ruolo nel prevenire la perdita di calcio e altri minerali da parte delle ossa, oltre a contrastare possibili forme tumorali legate in particolare allo stomaco.
    Aiutano poi a tenere sotto controllo la pressione sanguigna e il colesterolo, oltre a vantare alti livelli di quercitina e vitamina C (ideali soprattutto nei mesi invernali per combattere raffreddore e influenza).
  7. Broccoli: Ottima fonte di vitamina C (due volte quanto contenuto nelle arance) e di vitamina K, i broccoli contengono inoltre buone quantità di acido folico, ferro, fibre, zolfo e vitamine del gruppo B. Buone anche in questo caso le proprietà anti-cancro, soprattutto per quanto riguarda le forme che colpiscono l’apparato gastrointestinale e digerente in genere.
    Alcuni studi hanno inoltre associato il consumo di broccoli ad una riduzione del rischio di malattie cardiache nell'ordine del 20%. Adatti ad un consumo frequente è consigliabile prepararli con il minor grado di cottura possibile per non perdere preziosi nutrimenti
    .
  8. Cavoli: Se siete alla ricerca di grandi forniture di vitamina K, vitamina A e C avete trovato l’alimento giusto. Buono anche l’apporto di calcio e ferro, a conferma dell’utilità di un consumo regolare di cavoli. Come per le altre verdure crocifere è un valido strumento per ridurre il rischi di cancro, in questo caso si segnala per le forme che potrebbero colpire stomaco, seno, utero,colon e pelle.
    Protegge poi il cuore e fornisce un apporto molto importante alla costruzione delle ossa e al loro mantenimento in salute. Rilevanti le proprietà antiossidanti, superiori anche a quelle degli spinaci, mentre contiene più beta-carotene e luteina dei broccoli. Grazie alla sua presenza pressoché durante l’intero arco dell’anno, il suo consumo è possibile in ogni stagione.
  9. Verza: Un’incredibile fonte di vitamine, questo è la verza. Una sola porzione giornaliera assicurerebbe il 91% del fabbisogno di vitamina K e il 50% di vitamina C, oltre a garantire la presenza anche di vitamina B6, acido folico e manganese (tanto per citarne alcuni) al “prezzo” di appena 33 calorie.
    Contiene principi antiossidansmaltimento delle sostanze cancerogene da parte dell’organismo. Come il resto delle verdure crocifere, alla cui famiglia appartiene, la verza mostra proprietà di riduzione del rischio di cancro polmonare e a colon, seno, ovaie e vescica. Si aggiungono infine alla già citate potenzialità anche il sostegno al sistema cardiocircolatorio e a quello gastrointestinale.